Ministorievere #42
- barbarasperandii
- 8 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Una buona annata.
Sabato, due amiche al mare.
Sembrano due ragazzine.
Sara e Costanza.
Sono in pausa pranzo.
Parlano da un po’.
Sara: "Io ho fatto una stronzata nella vita:
lasciare ragioneria al secondo anno per diventare estetista.
Non vedo l'ora di finire."
Costanza: "Quando hai l'esame?"
Sara: "Come i ragazzini: il 18 e il 19 giugno gli scritti e poi da fine giugno l'orale."
Costanza: "Sei stata brava!"
Sara: "Che poi avessi studiato da privatista!
Invece mi sono fatta 3 giorni a settimana a scuola serale fino alle 21.
Tornavo a casa e i bambini già dormivano.
Avranno sentito la mia mancanza...
Però ho sempre preparato pranzo e cena a tutti e 3 (immagino qui includa il marito/compagno).
Ho tenuto casa sempre pulita.
Ho continuato a lavorare.
Non mi possono rimproverare nulla."
Io su "rimproverare" sto per perdere la testa.
Lei fa una pausa, prende fiato...
"Sono stata brava pure a fare una maschio e una femmina: così sono a posto."
"E quest'anno faccio pure 40 anni!"
Costanza: "Guarda che noi siamo forti, dentro e fuori.
Il 1985 è stata proprio una buona annata."
Loro, orgogliose e cariche, si battono il cinque e insieme a voce alta: "Evviva noi"!
Io, tra me e me: "Evviva voi, donne meravigliose che la vita ve la mangiate a morsi."
.png)



Commenti