Ministorievere #52
- barbarasperandii
- 9 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min

La magia della fine.
Oggi.
Proprio ora, in questo momento in cui scrivo.
Scrivo dell'emozione di porre la parola FINE.
Ho iniziato a scrivere queste ministorievere circa un anno fa, il 18 agosto dello scorso anno esattamente.
Non sapevo dove sarei arrivata e quanto avrei continuato.
Settimana dopo settimana è diventato un modo per raccontare un altro lato della realtà.
Per condividere il mio punto di vista su ciò che mi accade intorno.
E' stato divertente e sfidante.
Perché a volte ci si abitua a ciò che vive intorno a noi.
E' da un po' che mi chiedo "quando smetto?".
Perché, osservare e raccontare, ho capito che mi piace e potrei farlo per sempre.
Ma è pur vero che solo dopo una fine ci può essere un nuovo inizio, come alba e tramonto, come salita e discesa, come ieri e oggi....
In questo caso il cambio non è automatico e sono io a doverlo, volerlo fare.
A teatro si dice che una scena si dovrebbe chiudere sul climax.
Non so se questo è un climax, ma sento la soddisfazione e il giusto friccicore di scrivere la parola fine.
Grata a tutti voi che avete dedicato tempo a leggere queste ministorievere.
Buona estate!
FINE.
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