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Ministorievere #13

  • barbarasperandii
  • 4 set 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Controluce.


E' sabato mattina.

Sul mio balcone c'è il sole accecante.

Decido che è arrivato il momento del baby giardinaggio.

 

Ho 2 piantine di rose e una pianta di miseria (quella pelosa di lanugine bianca, che fa fiorellini lilla, la Tradescantia Sillamontana Pelosa).

 

Fino a ieri andava tutto bene.

Adesso mi accorgo che le foglie, delle une e dell'altra, sono come macchiate, anzi grattate.

 

Guardo meglio e vedo un... vermetto, piccolo, verde, affamato.

Comincio a setacciare ogni foglia, ma sono tante.

Mi sembra di controllare sempre le stesse!

 

E' difficile scovare i vermi tra la massa.

Anche perché loro, i vermi, si mimetizzano.

 

Improvvisamente una foglia mi appare controluce e su di lei si staglia nitidamente il profilo del verme!

Bingo!

Prendo il vaso, lo alzo al cielo come a offrirlo al dio Sole, e tana libera tutti per quei viscidi e subdoli parassiti.

 

Li elimino uno ad uno.

 

Rose e miseria pelosa sono salve.

Io una guerriera determinata a mettere la mia vita in controluce e liberarla dai vermi, nel caso ci provassero.

 

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