Ministorievere #1
- barbarasperandii
- 31 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 1 set 2025

Alice, il pollo e la leggerezza.
Roseto degli Abruzzi.
Domenica 18 agosto, ore 13.
Pineta centrale sul lungomare.
Stand gastronomico con polli allo spiedo da una parte (buonissimi! io sono in fila con il numero 66 e stanno servendo il 31) e area giochi per bambini dall'altra.
Anche la mamma di Alice si mette in fila per il pollo mentre Alice, figlia di circa 10 anni, si avvia felice all'altalena.
Mamma di Alice: "Alice dove vai? Torna qui... non ti vedo."
Dall'altalena... silenzio...
M.: "Alice... Vieni qui... ti voglio vedere..."
Dall'altalena ...silenzio....
M .: "Alice! Vieni qui e ti do il cellulare."
Alice in silenzio si avvicina, prende il cellulare e si riavvia all'altalena.
M.: "Alice!!! Dove vai?!? Lì non ti vedo e ti ho detto che voglio vederti!"
Alice torna dalla mamma.
Alice: "Mamma, siamo in una pinetina piena di gente all'ora di pranzo, cosa mi può succedere?!?"
M.: "...non mi interessa, voglio vederti".
Alice: "Mamma... tu guardi troppi telegiornali."
Mamma di Alice resta muta e Alice se torna sull'altalena.
Alice batte angosciadeigrandi 1 a 0.🌈🤟
La fila per i polli è andata avanti e io sono al numero 41 di 66.
Conquisterò il mio pollo e intanto, grazie Alice.
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